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Agenzia Italia lavoro S.p.A. Corso di Formazione per i Dirigenti delle Associazioni degli Stranieri nella Regione Veneto Jesolo 7 - 8 Giugno 2003 Il giorno 7 ed 8 giugno si terrà presso questa sede un Corso di Formazione per i Dirigenti delle Associazioni degli Stranieri nella Regione Veneto. I lavori avranno i seguenti temi: L'azione del Veneto per la reciproca comprensione, l'amicizia, la cooperazione e una pace durevole per tutti i popoli ( D.ssa Colombani - Commissario Regionale CRI Veneto); Il contrasto: Il Veneto:caratteri sociali, economici, culturali, politici (Dr. Castro, D.ssa Centani); Gli attori: L'organizzazione dell'Ente pubblico, il Comune, le Aziende ULSS, la Provincia, La Regione, lo Stato centrale(Dr. Pistone, Stiveri - Prefettura); Tematiche: Il Terzo Settore: l'associazionismo, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, il volontariato, la cooperazione sociale (D.ssa Slepoi, Sistini, rappresentante Confcooperative). COMUNICATO STAMPA: INIZIATO A JESOLO CORSO DI FORMAZIONE PER I RESPONSABILI DELLE ASSOCIAZIONI DEGLI IMMIGRATI: ASSESSORE REGIONALE RAFFAELE ZANON (AVN) – Jesolo Lido (Ve), 7 giu. – E’ iniziato questa mattina, al Centro di Formazione della Croce Rossa Italiana di Jesolo Lido, il primo corso regionale di formazione per responsabili di 44 associazioni di immigrati operanti nel territorio regionale. “Si tratta – ha sottolineato l’assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon - del primo esempio in Italia di un rapporto nuovo che le istituzioni stanno promuovendo nei confronti delle realtà associative ed etniche rappresentanti del mondo dell’immigrazione in Veneto. L’obiettivo di questo corso è di dare ai responsabili delle Associazioni delle Comunità di immigrati extracomunitari gli elementi di informazione e gli strumenti metodologici per conoscere da un lato il quadro generale delle normative che regolano l’associazionismo, dall’altro la programmazione e la realizzazione dei progetti d’intervento che, nel rispetto di determinate procedure e modalità, devono essere presentati dagli enti pubblici o privati. Da questo confronto emerge con chiarezza che molti dei problemi degli immigrati sono di carattere culturale e che solo dal rispetto reciproco dell’identità possono nascere percorsi di integrazione, di comprensione e conoscenza, di isolamento dell’ intolleranza”. “Questo incontro – ha aggiunto l’assessore regionale - ha un’importanza fondamentale per le politiche venete sull’immigrazione perché ci consente di avviare concretamente con le Associazioni un rapporto che permetta loro di responsabilizzarsi, di intrattenere con le Istituzioni un rapporto più corretto e lineare: è una grande scelta di civiltà che il Veneto sta intraprendendo, basata sulla condivisione di quelle regole che consentono di mantenere la legalità, di garantire anche agli immigrati i diritti fondamentali della persona. E’ in questo campo che si gioca l’innovazione nelle nostre politiche in questo settore, con la modifica dell’ormai superata legge regionale sull’immigrazione (la n. 9 del 1990) anche con l’attiva partecipazione delle associazioni che rappresentano il mondo dell’immigrazione”. Al corso, che si concluderà domani, hanno partecipato i rappresentanti di 44 associazioni di immigrati provenienti da Albania, Algeria, Argentina, Bangladesh, Brasile, Colombia, Ghana, Jugoslavia, Senegal (la componente africana più forte con 8 associazioni), Nigeria, Marocco, Mali, Togo. “Si tratta di realtà – ha ricordato infine Zanon – molto diverse tra di loro, che solo recentemente hanno saputo darsi una precisa e stabile forma organizzativa e raggiungere una propria autonomia sia gestionale che di relazione esterna”. Nel corso della prima giornata, oltre all’assessore, vi sono stati interventi e relazioni di Annamaria Colombani, della CRI, del prof. Manlio Cortelazzo dell’Università di Padova, di Marco Mondini, dirigente del personale della Electrolux, di Maurizio Silveri, della Direzione Nazionale Immigrazione del Ministero del welfare e dell’assessore al mercato del lavoro dell’Amministrazione provinciale di Belluno.
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